La cultura non deve avere nessuna barriera

Sul canale YouTube dell’associazione Il Paese delle Donne Maria Paola Fiorensoli ha intervistato Maria Laura.

La rivista Il paese delle donne on line presenta l’intervista on line a Maria Laura trasmessa sul canale Youtube dell’Associazione.

L’intervista è a cura di Maria Paola Fiorensoli

Sui maxi led Urban Vision

Maria Laura e Lidia per trasmettere l’augurio più importante di tutti la differenza è contro la violenza. Foto di Melissa Ianniello.

Una nuova campagna sociale per il Gruppo 25 Novembre, insieme ad Urban Vision: “La differenza è contro la violenza”, un augurio di Buone Feste che celebra la diversità nelle principali piazze di Roma e Milano per tutto il periodo delle festività.

Sui maxi led di Urban Vision, digital media company leader nei restauri sponsorizzati, gli auguri scorrono svelando un flusso di immagini e scene familiari che raccontano l’amore nella sua forma più estesa ed inclusiva possibile. Perché se è vero che le feste sono il periodo dell’anno dove si torna in famiglia, è vero altrettanto che esistono molti tipi di famiglie e modi diversi di celebrarle.

Grazie al contributo di fotografi professionisti e amatoriali, la campagna celebra l’amore e la diversità in moltissime forme e da diverse parti del mondo, opponendosi alla violenza e la discriminazione. La differenza viene omaggiata attraverso scatti gioiosi, disegni e ritratti che sensibilizzano l’audience all’inclusione.

Dopo la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Gruppo formato da Antonella Centra, Serena Dandini, Gianluca De Marchi, Michela Di Biase, Giulia Minoli e Chiara Valerio, – costituito proprio in occasione della ricorrenza del 25 Novembre -, promuove nelle principali piazze di Roma e Milano, una campagna di comunicazione finalizzata a contrastare la violenza in tutte le sue forme, compresa quella causata dalla disparità di genere (geneder gap, pay gap, inclusivity gap ed altre ancora).

Per le immagini della campagna si ringraziano: Gianluca Abate, l’Archivio Salani, Eleonora Calvelli che ha partecipato con alcuni scatti del suo progetto fotografico a lungo termine sulle famiglie LGBT in Italia, partocinato da Amnesty International, e ancora Stefano Funari, Melissa Ianniello con una fotografia tratta da “Wish it Was a Coming Out”, lavoro iniziato nel 2018 e tuttora in corso su omosessualità e terza età nell’Italia di oggi, e infine Matilde Nastasi e Nicole Michalou per Pexels.

Melissa Ianniello con una fotografia tratta da “Wish it Was a Coming Out”, lavoro iniziato nel 2018 e tuttora in corso su omosessualità e terza età nell’Italia di oggi.