L’altra altra metà del cielo. Donne – Libro + DVD

Recensione di Emanuela Dei

Pubblicato sul sito di informazione on line La città.eu

“Verso l’infinito e oltre” questo è il motto del robot futuristico Buzz Lightear in “Toy story”. Un modo avvincete per dire che i viaggi megagalattici non finiscono mai e che l’immaginazione di un bambino, insieme al suo giocattolo, può costruire infiniti mondi per reinventare la realtà. 

Ma nel lavoro di Maria Laura Annibali, che è un documentario, non c’è la parola “oltre” ma “altra”. Ne “L’altra altra metà del cielo. Donne”, infatti, l’intento della creatrice non è quello di fantasticare, trasgredire andare “oltre” la pura realtà ma solo quello di raccontare storie di vita fatte di carne e sangue. Nei primi due documentari la regista aveva raccolto testimonianze di donne lesbiche, qui il discorso continua inglobando “l’altra” metà dell’universo queer: il mondo transessuale.

Annibali sceglie come filo della narrazione l’orientamento sessuale dei suoi testimoni. Che siano lesbiche o trans non importa, il filo rosso è l’amore, l’attrazione, il sentimento verso le donne senza preoccuparsi di determinare o cadere in stereotipi sessisti.

Per meglio spiegare questa affermazione Annibali propone la testimonianza di Valentina, nata donna, attratta delle donne e che, poi, ha deciso di transitare verso il sesso maschile. Alex cambia identità ma non l’oggetto d’amore. Anche Isabel, nata uomo, transita verso il sesso femminile ma per questo non smette di essere attratta dalle donne. E lo stesso è per Helena Velena che persegue, in maniera spasmodica, la ricerca della gioia e felicità nella sua esistenza.

L’obiettivo di Annibali in questo documentario è quello di annullare differenze, preconcetti e di dedicarsi solo alla pura evidenza dei fatti: abbiamo a che fare con persone, esistenze, che narrano le loro vite. Ognuna di queste è portatrice di dolore, lotte, coraggio e ricerca.

La copertina del libro edito da Edizioni Croce

Il susseguirsi delle interviste è armonico e pacato: le domande dell’intervistatrice sono garbate e mettono a proprio agio i testimoni. Si capisce benissimo che dall’una e dall’altra parte c’è stima e rispetto. Nessuno scoop o domande trabocchetto, Annibali predilige un racconto basato sulla gentilezza, la fiducia e il passare del tempo che permettere ad ogni ospite di svelare la sua essenza. 

Troviamo la testimonianza di Anna, ad esempio, poeta, che ci rivela quanto la società abbia condizionato e mal giudicato la sua diversità. È lei stessa a spiegarci il percorso per l’ accettazione della propria condizione in un paese intriso di modelli catto-patriarcale che non prevedevano alternative al dover essere madre, moglie o figlia.

C’è Edda Billi, poi, che durante il ‘69, insieme alle sue amiche dissidenti romane, ha trovato il coraggio di combattere, riscrivere e rivendicare i propri diritti. Il femminismo, racconta Billi, ha avuto la capacità raccogliere e mettere in rete migliaia di “streghe” destinate, individualmente al silenzio.

Nel racconto di Paola e Stella, invece, insieme da trentatré anni, viene affrontato il tema dell’amore maturo che ha abbandonato il cliché romantico del tormento e della dannazione. Loro sono una coppia stabile ed insieme hanno affrontato, e vinto, la malattia e la paura della perdita.

Al documentario ora in DVD, distribuito da Edizioni Croce, è stato abbinato un libro-compendio dove Antonella Montano, Sandra Mazza, Anna Paolucci e Antonella Succi propongono interessanti saggi sulle esperienze di vita registrate.

Sulla medesima testata anche una video-recensione di Emanuela Dei

Del libro di Maria Laura si parla a partire dal minuto 8.02

Non un passo indietro!

In Piazza Montecitorio a Roma a sostegno del DDL Zan contro l’omotransfobia

Lunedì 3 agosto, il disegno di legge contro l’omotransfobia approda in aula alla Camera dei Deputati.

Per questo motivo alcune associazioni LGBTI+ hanno lanciato un evento dalle 11 alle ore 13:00, proprio davanti Montecitorio, a sostegno del DDL Zan.

“Nelle scorse settimane abbiamo visto come il tema dell’omolesbobitransfobia sia in grado di risvegliare gli animi peggiori fuori e dentro le aule parlamentari”, sottolineano gli organizzatori. “Quando si parla di violenza e di discriminazione omolesbobitransfobica si parla delle vite di milioni di persone. Si parla delle nostre vite, delle nostre sofferenze e del nostro orgoglio. Per questo vogliamo “salutare” l’inizio dell’iter alla Camera dei Deputati ricordando alla nostra classe politica che sui nostri diritti e sulle nostre vite non siamo disposti a fare nessun compromesso. Portate le vostre esperienze, i vostri corpi, la vostra rabbia e la vostra voce, sarà una lotta lunga e difficile e dovremo combatterla insieme. Contro l’omolesbobitransfobia, non un passo indietro!”.

In piazza Maria Laura c’è! (nel il video il suo intervento).

Un piccolo discorso

Pubblicato da Maria Laura Annibali su Lunedì 3 agosto 2020

Spazza l’odio

Iniziativa di mobilitazione a sostegno del disegno di legge Zan con l’omotransfobia.

L’Associazione AGEDO Roma prosegue il suo impegno invitando associazioni e persone LGBTQ+ ad aderire alla nuova iniziativa emblematica della campagna: “SPAZZA L’ODIO”.

Tutte e Tutti in piazza Pantheon alle ore 11.00 di Sabato 11 Luglio 2020 – indossando una maglietta o camicia bianca – per dire NO all’odio.

Maria Laura con Imma Battaglia in Piazza del Pantheon a Roma l’11 luglio 2020

Afferma la Presidente di Agedo Roma Paola Corneli: “Il ddl Zan contro l’omostransfobia e la misoginia è una parte fondamentale per proseguire Tutte e Tutti insieme verso la pace. Siamo stanchi di temere per i nostri figli e le nostre figlie. Ci addolorano gli attacchi fisici e verbali che sono costretti continuamente a subire. AGEDO Roma lancia un appello a tutte le persone LGBTQ+ ed a tutta la cittadinanza che vuole lottare contro le ingiustizie, affinché questo momento così delicato di possa vivere insieme.
“A tutti gli altri” – chiosa la Presidente di Agedo Roma – “diciamo guardateci. Le nostre figlie e i nostri figli sono i vostri amici, i vostri vicini di casa, i vostri medici, un popolo di professionisti che lavora con voi. Tutti diversi e tutti uguali”.

Anche Maria Laura ha portato il suo supporto. Nel video il suo applaudito intervento:

Da un'altra lato

Pubblicato da Maria Laura Annibali su Sabato 11 luglio 2020

Connessioni solidali – Siracusa

Maria Laura intervistata sull’iniziativa dei balconi per vincere l’isolamento e la depressione da quarantena

CONNESSIONI SOLIDALI – Puntata 30


Conduce NADIA GERMANO
Ospiti: BRUNO PERNICH, istruttore fitness – ALESSIA ZEFERINO, Giornalista – In Collegamento Telefonico da Roma MARIA LAURA ANNIBALI, attivista per i diritti LGBT, documentarista e presidente DI’GAY Project (dal minuto 28)


CONNESSIONI SOLIDALI va in onda ogni lunedì, martedì, giovedì e venerdì, sulla pagina facebook “EVENTI E MANIFESTAZIONI NO PROFIT SIRACUSA

Resistere al tempo del coronavirus

Maria Laura ha trasformato un evento temporaneo in un presidio umano permanente.

Su PaeseRoma.it il 5 aprile 2020

Maria Laura Annibali con la moglie Lidia Merlo

Roma, quartiere Talenti, la quarantena causata dal coronavirus è iniziata con una settimana di flash mob dai balconi di tutta la città, oggi a distanza di più di venti giorni c’è ancora qualcuno che fa del flash mob un appuntamento quotidiano e irrinunciabile.

Maria Laura Annibali, 75 anni, presidente Di’ Gay Project: «Da quando sono in quarantena, insieme a condomini e amici e sconosciuti, ci ritroviamo,sui balconi, nonostante ampie distanze, due volte al giorno una alle ore 12:00, per fare quattro chiacchiere, e una alle 17,30 per cantare motivi vari compreso delle mini cover inventate da mia moglie e dalla sottoscritta».

Maria Laura Annibali sul balcone di casa

Grazie agli impianti acustici, come riferito da Maria Laura, riescono a coinvolgere palazzi anche lontani dal loro, creando una nuova forma di quotidianità, non solo con le persone già amiche e ben conosciute, ma anche con gente che prima conoscevano solo di vista o non conoscevano affatto, abbattendo ogni ostacolo legato alla diversità comunemente presente nella quartiere, quale ricco-povero, bianco-nero, etero-gay, giovane-anziano, cristiano-ebreo…

Nel Municipio III di Roma il flash mob di Laura ha suscitato interesse:

Giornata della Memoria al VII Municipio di Roma

Il 27 gennaio, dalle 10 alle 13, nella Sala Rossa di Piazza di Cinecittà 11, un incontro, aperto alle scuole e alla cittadinanza, dal titolo “Le donne e l’olocausto dimenticato, storie di coraggio e di speranza“.

L’iniziativa nasce all’intero del progetto municipale di costruzione della Comunità educante diffusa territoriale e arricchisce la rassegna capitolina “Memoria genera futuro”.

L’iniziativa, aperta alle scuole e a tutta la cittadinanza, è stata organizzata per il 27 gennaio 2020 nella Sala Rossa di Piazza di Cinecittà 11 dal Municipio Roma VII nell’ambito dei progetti “Comunità educante diffusa” e “LegAmi al territorio”.

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2020.01.27 La locandina dell’evento

Si parte alle 10 con il coro delle scuole medie I.C. Raffaello e Ponte Linari Scuola di Musica e si prosegue con una tavola rotonda dal titolo “Le donne e l’olocausto dimenticato, storie di coraggio e di speranza” a cui parteciperanno Malena Halilovic, di Romà Onlus, Marina Pierlorenzi dell’ANPI, Leila Daianis, dell’Associazione Libellula, Maria Laura Annibali di Di’Gay Project , Simonetta Giustini del Centro diurno Cinecittà DSM ASLRoma 2 e l’artista Valeria Catania.

L’intervento di Maria Laura

Contro la violenza omotransfobica

Convegno alla Camera dei Deputati – 16 dicembre 2019

Convegno organizzato da Alessandro Zan e dal Gruppo Parlamentare del Partito Democratico della Camera dei Deputati.

Il parlamentare dem e relatore della legge sul contrasto all’omotransfobia, il cui iter in Commissione Giustizia alla Camera è stato avviato il 24 ottobre, ha puntato al coinvolgimento di giuristi, parlamentari ed esponenti delle associazioni Lgbti al riguardo dei contenuti della legge medesima.

Evento registrato da Radio Radicale, a cura di Bretema e Delfina Steri

L’intervento di Maria Laura:

A Orvieto evento contro l’omofobia

Schegge di arcobaleno sugli omofobi

Organizzato da Danilo Gattai, questo incontro pubblico si è tenuto presso l’Atrio di Palazzo dei Sette di Orvieto il 29 novembre 2019, in collaborazione con l’Associazione Lettori Portatili.

Schegge di arcobaleno sugli omofobi
Schegge di arcobaleno sugli omofobi

A coordinare l’evento è stata Maria Cecilia Stopponi.

Sono intervenuti:

  • Maria Laura Annibali (presidente dell’Associazione Di’Gay Project e attivista Lgbtqi)
  • Gianfranco Goretti (presidente dell’Associazione Famiglie Arcobaleno e docente)
  • Francesco Lepore (giornalista e caporedattore di GayNews)
  • Ambra Laurenzi (presidente del Comitato Internazionale di Ravensbruck).

L’intervento di Maria Laura:

Con Melissa Ianniello per Wish it was a coming out

Mostra fotografica i cui protagonisti sono anziani e anziane LGBT

A Savignano sul Rubicone, dal 21 al 29 settembre 2019, si è tenuto Si Fest, il festival di fotografia più longevo d’Italia. Quest’anno esplora il concetto di seduzione, ispirato dalle parole del filosofo francese Jean Baudrillard: “La seduzione non è il luogo del desiderio. È quello della vertigine, dell’eclissi, dell’apparizione e della sparizione”. I fotografi invitati dal curatore Denis Curti sono stati scelti perché raccontano con diverse sfumature ossessioni e fascinazioni nei confronti di un soggetto.

Tra i lavori esposti, Wish it was a coming out, in cui Melissa Ianniello indaga il tabù tra omosessualità e vecchiaia, partendo dalla sua esperienza personale. Fin da quando è adolescente Ianniello sa di essere lesbica ma non ha mai avuto il coraggio di dirlo ai nonni, e nel tempo ha capito di avere perso un’occasione per farsi conoscere veramente. Per riscattarsi da questo peso, fotografa gay e lesbiche tra i sessanta e gli ottant’anni che rivendicano la loro sessualità e le loro esperienze. Con questo lavoro, Ianniello ha vinto il premio Si Fest Portfolio “Lanfranco Colombo” 2018.

Tra le opere esposte anche una foto di Maria Laura e Lidia

Ianniello Donna Moderna rid
Maria Laura e Lidia viste da Melissa Ianniello

Una panoramica della mostra in questo video:

Roma, festa dell’Unità 2019

Diritti: le stagioni dell’arcobaleno contro le discriminazioni.

Il contesto è la Festa dell’Unità di Roma 2019 dal titolo “Tutta un’altra Roma” in programma dal 18 luglio al 3 agosto 2019, promossa dalla Federazione di Roma del Partito Democratico.

L’evento particolare, “Diritti: le stagioni dell’arcobaleno contro le discriminazioni”, si è svolto il 29 luglio 2019, ha visto la presenza di diverse personalità, accolte dalla senatrice Monica Cirinnà.

Registrazione audio-video di Radio Radicale, a cura di Bretema e Delfina Steri.

L’intervento di Maria Laura:

Omotransfobia Parlare civile

Convegno al Municipio V di Roma il 9 maggio 2019

In vista della Giornata internazionale contro l’omotransfobia, il Municipio V di Roma ha organizzato un convegno sulle tematiche legate all’omotransfobia.

Omotransfobia Parlare Civile
Omotransfobia Parlare Civile

Tra i diversi relatori, rappresentanti sia del Municipio che delle associazioni LGBT di Roma, anche Maria Laura è intervenuta sul tema: “L’omotransfobia come paradigma negativo di rapporti sociali improntati alla marginalizzazione del diverso”.

Qui di seguito il video del suo intervento:

30 marzo 2019 – Verona

Manifestazione nazionale transfemminista contro il World Congress of Families

Dal 29 al 31 marzo, presso la città di Verona si è tenuto il Congresso mondiale delle famiglie (World Congress of Families, WCF), che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali come: Matteo Salvini, il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, il senatore della Lega Simone Pillon.

Un raduno di associazioni che hanno fatto della lotta contro i diritti delle donne e delle persone lgbtqi+ la loro ragione di esistenza.

Verona ancora una volta si presenta come laboratorio di sperimentazione politica nazionale e l’attacco all’aborto e ai diritti delle donne e delle soggettività lgbtqi+ è il terreno privilegiato su cui si intende operare una saldatura tra la destra e i movimenti per la vita.

Nonunadimeno ha chiamato dunque tutt* a Verona il 29, 30 e 31 marzo per manifestare contro il World Congress of families.

vedi il video di Maria Laura a Verona il 30 marzo 2019

Evento centrale è stata la marcia di sabato 30 marzo 2019. Diverse decina di migliaia di persone hanno sfilato lunghe le strade del centro della città scaligera, tra di esse non poteva mancare Maria Laura, riconosciuta e salutata da amiche e amici di diverse parti d’Italia.

Intervento al Teatro OFF di Roma

Per la presentazione del libro di Anna Paolucci Family Spray

Articolo di Claudio Finelli per GayNews.it

Family Spray di Anna Paolucci, che presentato sabato 9 marzo 2019 presso l’elegante spazio del Teatro Off/Off di via Giulia 20 a Roma, racconta  quel che accade durante una tranquilla cena in famiglia in cui, tra sorrisi e scherzi, i genitori dialogano con i propri figli, dopo una faticosa giornata di lavoro e apprendono, improvvisamente, dell’omosessualità del primogenito che si svela innamorato di un uomo. Ma la famiglia è una famiglia accogliente e amorosa e quel che accade è un vero Family Spray tra ironia, similitudini e spunti imprevisti.

A presentare il libro, oltre all’autrice, anche Maria Laura Annibali, leader storica del movimento Lgbt e presidente di Di’Gay Project, a cui il libro è dedicato. 

Paolucci Family Spray
La copertina di Family Spray

Ed è proprio Annibali che, raggiunta telefonicamente dalla nostra redazione, dichiara: «Family Spray di Anna Paolucci è un testo importante per vari motivi, primo fra tutti perché descrive una famiglia popolana i cui genitori ascoltano il coming out dei due figli, Fausto e Ludovica, entrambi omosessuali. È una famiglia amorosa che accoglie lo svelamento di quelle storie diverse con una specie di sapienza antica, quasi arcaica, contro complicati ragionamenti, false accettazioni, inutili sensi di colpa che spesso sono il risultato di un coming out,  in seno magari a famiglie più evolute. Inoltre, in questo tempo buio, dove un padre stupra per anni la figlia lesbica per riportarla sulla retta via, Family Spray spruzza aria pulita sul Family Day e questo libro ha tutti i colori rainbow».

Alla presentazione all’Off/Off Theatre di Roma interverranno inoltre Gina Di Francesco, responsabile della collana Le Ginestre di Herald Editore, Cristina Leo, psicologa e portavoce del Coordinamento Lazio Trans, Roberta Mesiti, presidente Agedo Roma e il sessuologo Roberto Perini. Le letture saranno a cura dell’attore Gino Zucca

Il video dell’intervento di Maria Laura:

Ritorno in pubblico al Gay Village

Alla cerimonia di premiazione degli Italian Gaymes 2018

Dopo l’intervento seguito alla caduta accidentale e dopo il necessario periodo di convalescenza e di riabilitazione, il 14 luglio 2018 Maria Laura ricompare in pubblico sul palco del Gay Village alla cerimonia di premiazione degli Italian Gaymes 2018. Sul palco con lei Adriano Bartolucci Proietti.

Crowdfounding per L’altra altra metà del cielo 3

La campagna di sostegno al nuovo progetto di Maria Laura inizia nel novembre 2017

Il progetto è ospitato dal portale “Produzioni dal basso” ed è presentato da Maria Laura con un video:

Il progetto relativo alla produzione del terzo documentario della serie “L’altra altra metà del cielo” (il titolo ipotizzato allora era “L’altra altra metà del cielo queer“) trova ospitalità sul sito di Stonewall, Associazione d’iniziativa Gay, Lesbica, Bisex, Trans di Siracusa (15 dicembre 2017, servizio di Carmen Bellone) e sul sito del quotidiano di Viterbo e provincia La città (20 marzo 2018, servizio di Emanuela Dei).

A supporto della campagna anche un primo trailer basato sul una prima parte di materiale già girato: