Omovies Film Festival 2019

Omovies Film Festival/Fondazione Made in Cloister: Maria Laura Annibali racconta l’altra metà del cielo – 12 dicembre 2019

by Pasquale Ferro – 11 dicembre 2019 – Il mondo di Suk

L’altra metà del cielo è il titolo di un interessante documentario firmato da una delle più importanti attiviste del mondo Lgbt, Maria Laura Annibali che nasce a Roma nel 1944.
Laureata in Scienze Politiche all’ Università “La Sapienza” di Roma, entra nel mondo del lavoro negli anni Settanta con un incarico al Ministero delle Finanze; l’evolversi della sua carriera la porta a diventare funzionaria direttiva, ruolo che ricoprirà sino alla pensione.
Questa attività non le impedisce di dedicarsi al mondo artistico, in particolare all’ archeologia – partecipando a scavi e ritrovamenti pre-romanici che in seguito confluiranno in una mostra – e al cinema.
Garante della Consulta femminile per le pari opportunità della Regione Lazio, Maria Laura racconta di essere cresciuta in ambienti, sia familiari che professionali, che l’hanno sempre tenuta in una bolla di sapone mentre al di fuori scorgeva un mondo in cambiamento del quale invece avrebbe voluto essere parte attiva.
Maria Laura coltiva oggi tante passioni, tutte in forma di volontariato: dagli animali ai poveri, insomma, prima femminista ed infine leader del mondo  Lgbt. Dal 2014 presiede l’associazione DI’GAY Project. Al riguardo dice: «Sono onorata per questo nuovo incarico, è un po’ il coronamento di tanti anni di dedizione all’associazione DGP e alla causa dei diritti Lgbt. Il fatto di succedere ad una leader come Imma Battaglia mi rende particolarmente orgogliosa».

lgbt| ilmondodoisuk.com
Qui sopra, ecco le donne del docufilm di Maria Laura Annibali.

La sua attività come film-maker si concentra essenzialmente sul progetto L’altra metà del cielo. Nel documentario raccoglie testimonianza di donne omosessuali dichiarate che vivono apertamente la propria diversità. Un lungometraggio che ha girato con successo il mondo: l’autrice aggiunge, così, una voce autorevole al panorama dei diritti delle persone omosessuali.
Donne per scelta: Valentina, Isabel e Helena; donne per nascita: Anna, Edda e Paola e Stella.  Donne determinate, le prime, a affrontare il percorso della transizione per essere sé stesse in un corpo che rappresenti pienamente quella che è la loro vera identità.
Donne, le seconde, fieramente convinte della propria donnità (come ama dire Edda), ma altrettanto orgogliose della propria diversità, in quanto lesbiche. Sei storie di donne  molto diverse tra loro che tuttavia si intrecciano in percorsi di vita che uniscono la drammaticità di scelte traumatiche alla quotidianità della vita matrimoniale, le une e le altre sempre in bilico tra accettazione e rifiuto sociale, tra normalità e trasgressione.
Essere donna nelle sue mille sfumature, forse lontane dagli stereotipi, ma molto vicine alla realtà nelle sue accezioni infinite, comunque Donne. Sono argomenti di cui si parla spesso, è vero. Ma non sempre a parlarne sono le protagoniste. E, soprattutto, non sempre ne parlano nell’assoluta tranquillità di una conversazione tra amiche.


Maria Laura  ne parla invece con grande passione, una vera guerriera per i diritti  che ci propone a Napoli (nell’ambito del film festival Omovies organizzato dall’associazione Iken) giovedi 12 dicembre alle 18 presso la Fondazione Made in Cloister, in piazza Enrico de Nicola 48. L’ingresso è libero. Non perdetevi il dibattito dopo la proiezione del docufilm.
Per saperne di più
http://www.omovies.it/

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Crowdfounding per L’altra altra metà del cielo 3

La campagna di sostegno al nuovo progetto di Maria Laura inizia nel novembre 2017

Il progetto è ospitato dal portale “Produzioni dal basso” ed è presentato da Maria Laura con un video:

Il progetto relativo alla produzione del terzo documentario della serie “L’altra altra metà del cielo” (il titolo ipotizzato allora era “L’altra altra metà del cielo queer“) trova ospitalità sul sito di Stonewall, Associazione d’iniziativa Gay, Lesbica, Bisex, Trans di Siracusa (15 dicembre 2017, servizio di Carmen Bellone) e sul sito del quotidiano di Viterbo e provincia La città (20 marzo 2018, servizio di Emanuela Dei).

A supporto della campagna anche un primo trailer basato sul una prima parte di materiale già girato:

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Intervista a Smazing

“Noi lesbiche abbiamo due stigmi sociali: siamo donne e siamo omosessuali”

Smazing_logo

La prima volta che ho parlato con Maria Laura Annibali è stata per un’intervista sulle unioni civili: era gennaio e lei era “sposata” da tre mesi con Lidia, dopo 15 anni insieme. Il racconto della felicità di quel giorno è durato due minuti, perché poi la nostra conversazione si era naturalmente incanalata sulla lista delle “cose da fare ancora”. E Maria Laura, 72 anni, da tre presidente dell’associazione Di’Gay Project di Roma, per queste “cose” combatte quotidianamente. Visto che siamo nella settimana della “Giornata internazionale contro l’omofobia” (il 17 maggio 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità ha eliminato l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, Ndr), ho pensato di fare con lei un’altra chiacchierata.

intervista a cura di Antonella Scambia

https://www.smazing.life/post/maria-laura-annibali-noi-lesbiche-abbiamo-due-stigmi-sociali-siamo-donne-e-siamo-omosessuali

Maria Laura, che tempi sono questi? La cronaca recente ci ha raccontato l’arresto di otto ragazzi per il pestaggio, a gennaio, di due giovani omosessuali a Milano, e a Mosca c’è stato il fermo dell’attivista Yuri Guaiana, accusato di manifestazione non autorizzata per aver cercato di consegnare una petizione contro le persecuzioni di cui sono vittime i gay in Cecenia.
Intanto, facciamo una precisazione: quella che festeggiamo è la giornata internazionale contro la omotransfobia, perché le discriminazioni riguardano anche i trans. Poi, per la comunità Lgbt, o meglio Lgbtqi, sono tempi in cui bisogna scendere in piazza. Ci sono situazioni tremende in alcuni paesi stranieri: ci sono paesi in cui l’omosessualità è un reato punito con la pena di morte, o dove i gay sono regolarmente torturati e uccisi. In questi giorni parliamo di Cecenia, ma non c’è solo la Cecenia.

Anche in Italia dobbiamo scendere in piazza?
Certo: dobbiamo completare la legge Cirinnà con la stepchild adoption e dobbiamo arrivare al matrimonio egualitario. E dobbiamo fare una legge contro l’omofobia: sarebbe un segnale importante. È una legge necessaria: diventerebbe lo strumento per combattere tutte le discriminazioni e gli insulti di cui ancora siamo regolarmente vittime. Ti faccio un esempio: quando su “Stato civile” di RaiTre è andata in onda la puntata con l’unione mia e di Lidia, sulla mia pagina Facebook e su quella di RaiTre sono arrivati commenti del tipo “devono farti l’elettroshock” e “sei rimbambita”. Una donna ha scritto che, vedendo in televisione il nostro bacio, castissimo peraltro, l’abbiamo fatta vomitare. E con noi si sono limitati agli insulti. A una coppia di ragazze sarde, apparse nello stesso programma, sono arrivate minacce di morte. Sono cose che fanno male. Io che sono profondamente cristiana ti dico: Gesù non ha mica insegnato l’odio. Eppure molti di quelli che ci insultano, si dicono cristiani.

Leggi tutto “Intervista a Smazing
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12 Maggio 2016 – Omphalos presso Foligno

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia e del passaggio del Giro d’Italia nella città di Foligno (Giovedì 12 maggio 2016), l’associazione Omphalos Arcigay Arcilesbica di Perugia ha presentato un dibattito sull‘ omofobia nel mondo dello sport presso lo Spazio ZUT! di Foligno (Corso Cavour, 83). L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Foligno ed è stata realizzata con la collaborazione di Di’Gay Project DGP Roma.

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La Locandina dell’evento

Maria Laura Annibali ha partecipato all’evento con la proiezione del suo docufilm L’altra altra metà del cielo.

Al dibattito sono intervenuti Luca Trappolin (sociologo dell’Università di Padova), Paolo Colombo (giornalista di La7 Sport) e Imma Battaglia (presidente onorario Di’Gay Project ed ex nazionale di pallamano). Ha concluso Adriano Bartolucci Proietti (coordinatore nazionale di GayCS Dipartimento LGBT di Aics – Associazione Italiana Cultura Sport).

Qui la pagina Facebook dell’evento: Omofobia e Sport – Dibattito e proiezione documentario.

Scopri e condividi la campagna #NoHero.
Non serve essere eroi, ma persone ordinariamente contro le discriminazioni.

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15 Maggio 2015 – Biblioteca Ennio Flaiano

Venerdì 15 maggio 2015 Maria Laura Annibali ha presentato il suo secondo docufilm L’altra altra metà del cielo…Continua presso la Biblioteca Ennio Flaiano (Via Monte Ruggero, 39) di Roma.

Durante l’evento, condotto da Valeria Milita, sono intervenuti Massimiliano Smeriglio (Vice Presidente della Regione Lazio), Paolo Marchionne (Presidente del III Municipio), Gemma Azuni (Consigliera di Roma Capitale e dell’Area Metropolitana), Cecilia D’Elia (Consulente per i diritti di genere della Pres. della Reg. Lazio), Imma Battaglia (Consigliera di Roma Capitale, attivista e fondatrice di Di’Gay Project), Giulia Tempesta (Consigliera di Roma Capitale e vice capogruppo PD al Com. di Roma), Luigia Panarello (femminista, poetessa) e Filippo Soldi (regista).

Sull’evento questo articolo di Silvia Marrama

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Catania 30 maggio 2014

Monastero dei Benedettini a Catania, “L’altra altra metà del cielo”

Venerdì 30 maggio, alle ore 16.00,l’aula Stefania Noce al Monastero dei Benedettini ospiterà l’evento L’altra altra metà del cielo, promosso dalle associazioni per i diritti delle persone glbt Stonewall, Queer as Unict e dal SISM.

La locandina dell’evento

L’iniziativa, durante la quale saranno proiettati i docufilm di Maria Laura Annibali, vuole aprire una porta sulla realtà lesbica; presentata dalla giornalista Nadia Germano vedrà l’intervento della stessa autrice e di Stefania Rimini, docente di Discipline dello spettacolo all’Università di Catania.

Maria Laura Annibali è la garante per le Pari Opportunità della Regione Lazio, la presidente dell’associazione nazionale Di’Gay Project di Roma ed è da sempre impegnata nell’attivismo femminista e nella lotta per i diritti delle donne e delle persone GLBT. É importante che, grazie al sostegno del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Ateneo, l’evento potrà svolgersi nell’aula Stefania Noce, donna, femminista e studentessa vittima di femminicidio.“

Potrebbe interessarti: http://www.cataniatoday.it/eventi/benedettini-altra-meta-cielo-glbt-30-maggio-2014.html

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Sicilia, maggio 2014

Prima visione regionale siciliana dei due lavori prodotti da Maria Laura Annibali.

Così presenta l’evento il sito dell’Associazione Stonewall Siracusa

Maria Laura Annibali, classe ‘44, è la garante per le pari opportunità alla regione Lazio, è presidente dell’associazione Di’Gay Project di Roma ed è soprattutto un’attivista femminista che da decenni lotta per i diritti delle donne e delle persone GLBT.

Maria Laura è una donna che ama le donne, un autrice e documentarista di grandissimo pregio e, come lei stessa ha dichiarato, “Maria Laura Annibali è altro, molto altro dell’altra, altra metà del cielo…

É proprio “L’altra altra metà del cielo” il titolo che lei stessa ha scelto per le sue due “meravigliose creature”.

Nel suo primo lavoro la Annibali raccoglie alcune testimonianze di donne lesbiche dichiarate, donne lesbiche e femministe, che come lei vivono apertamente e serenamente la propria omosessualità. Alcune di queste donne ricoprono ruoli pubblici impegnandosi anche nella loro quotidianità per abbattere pregiudizi e stereotipi di cui le persone GLBT sono ancora troppo spesso vittime. Il documentario vuole fungere da pungolo, stimolo ed esempio per andare oltre le apparenze, oltre lo stigma e gli stereotipi socioculturali sull’omosessualità per scardinarli e mostrarne l’infondatezza.

A distanza di 3 anni dal primo vede la luce la seconda meravigliosa creatura di Maria Laura: “L’altra altra metà del cielo…continua”.

Nel suo secondo docufilm l’autrice, come abile pittrice, riesce a rappresentare il variegato e sfaccettato mondo lesbico attraverso l’intreccio di sei interviste ad altrettante donne tra loro diverse per età, vissuto personale, desideri e modo di intendere la vita ma che hanno come comune denominatore il desiderio lesbico.

Interviste sincere e appassionate – come scrive Carlo Griseri- scorci di vita che Maria Laura Annibali raccoglie in un documentario formativo che propone al pubblico nel suo tentativo di capire e “inquadrare” il mondo lesbico italiano oggi. In attesa di una parte 3, vi invitiamo a partecipare alla prima visione regionale siciliana dei due lavori prodotti dalla grande Maria Laura Annibali che si terrà a Catania il 30 maggio.

L’evento è presentato anche da Brunella Bonaccorsi su Sicilia e Donna. La Sicilia che piace – 24 maggio 2014

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28 Ottobre 2013 – Università di Salerno

Lunedì 28 ottobre Maria Laura Annibali ha presentato il suo secondo docufilm L’altra altra metà del cielo… Continua  Presso l’Aula delle Lauree di Scienze Politiche dell’Università di Salerno.

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Un passaggio dell’intervento di Maria Laura

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27 Ottobre 2013 – Spazio Donna di Salerno

Domenica 27 ottobre 2013 Maria Laura Annibali ha presentato il suo secondo docufilm L’altra altra metà del cielo…Continua durante l’evento Le lesbiche si raccontano, presso lo Spazio Donna di Salerno.

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Un passaggio dell’intevento di Maria Laura

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21 Giugno 2013 – Un libro per l’estate

Venerdì 21 giugno 2013, durante l’evento Un libro per l’estate organizzato da Edizioni Libreria Croce e la libreria Pagine&Caffè,  Maria Laura Annibali ha presentato il suo docufilm L’altra altra metà del cielo.

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LezTrailer. Frammenti di visioni lesbiche

Recensione de L’altra altra metà del cielo… continua

A due anni di distanza dal suo primo film, Maria Laura Annibali torna sull’argomento con una nuova opera nella quale, come anche il titolo suggerisce, continua ad indagare nella realtà ampia e variegata del lesbismo.

Il tessuto di questo secondo film è ancora l’intreccio di varie interviste, sei, a donne molto diverse tra loro che hanno in comune la scelta lesbica: due giovanissime studenti con la loro determinazione potente a far diventare la loro storia, nonostante la loro giovane età, l’amore per sempre; una mamma che ha avuto la sua bambina attraverso l’inseminazione artificiale, il racconto di una esperienza non facile che però le ha fatto realizzare un sogno; una straniera, una donna cino-portoghese a volte divertita, a volte stralunata dagli incontri nostrani. E poi una storica con le sue indagini e riflessioni sul modo in cui il secolo scorso ha vissuto il lesbismo e le tracce che ne sono rimaste. Chiudono il film le testimonianze di una ‘regina della notte’ con le sue invenzioni di un divertimento diverso e di una leader del movimento gay e lesbico.

Lo stile narrativo di Maria Laura è ancora una volta personale e molto partecipativo: lei vuole raccontare le storie di alcune donne, ma in questo percorso racconta di sé. Ora esplicitamente, con i ricordi dell’infanzia, le foto di famiglia, le emozioni più recenti legate agli incontri della maturità, ora più sottilmente, con una interruzione, una domanda, uno sguardo. Un modo di comunicare il proprio pensiero, svelandosi con leggerezza.

La scheda con trailer sul sito

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27 Novembre 2012 – Palazzo Valentini

Martedì 27 novembre 2012, presso Palazzo ValentiniSala Peppino Impastato (via IV Novembre 119/A), si è svolta la presentazione del docufilm L’altra altra metà del cielo… Continua di Maria Laura Annibali.

All’incontro hanno preso parte: Imma Battaglia (Presidente Associazione Di’ Gay Project), Marco De Giorgi (Direttore Generale UNAR), Carla Di Veroli (Assessora alle Politiche Culturali Municipio Roma XI), Fabrizio Marrazzo (Portavoce Gay Center), Aurelio Mancuso (Presidente Equality Italia) e Donatina Persichetti (Presidente Consulta Femminile Regionale e Pari Opportunità).

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