L’altra altra metà del cielo. Donne al RomaPride 2021

Venerdì 25 giugno 2021

Nel calendario delle manifestazioni per la settimana dell’orgoglio omosessuale, la Pride Week, a Roma, anche la presentazione del terzo docufilm di Maria Laura Annibali, L’altra altra metà del cielo. Donne.Teatro di documenti, a Roma, ore 18.00.

RomaPride 2021
RomaPride

Roma Pride 2021

Nel cartellone degli eventi del RomaPride 2021, L’altra altra metà del cielo. Donne di Maria Laura Annibali, regia di Filippo Soldi.

Venerdì 25 giugno 2021

Nel calendario delle manifestazioni per la settimana dell’orgoglio omosessuale, la Pride Week, a Roma, anche la presentazione del terzo docufilm di Maria Laura Annibali, L’altra altra metà del cielo. Donne.

Teatro di documenti, a Roma, ore 18.00.

Legalità e diritti

Sulla pagina Facebook del Comune di Fiumicino la presentazione del libro di Maria Laura Annibali L’altra altra metà del cielo. Donne.

di Antonella Giordano

https://www.wordnews.it/discriminazione-di-genere-e-omotransfobia

Si parlerà di legalità e diritti in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Fiumicino giovedì 20 maggio alle ore 18 in occasione della presentazione del  libro di Maria Laura Annibali “L’altra altra metà del cielo. Donne” (Edizioni Croce) sul tema della discriminazione di genere e l’omotransfobia.

A parlarne in un incontro-confronto, in collaborazione con le associazioni Quote Merito e Humanae Vitae, saranno le personalità del mondo della cultura, delle istituzioni e della politica che su questi temi incentrano il loro impegno nell’affermarli sfidando le barriere dell’oscurantismo che sconfina nel negazionismo. 

Interverranno la senatrice Monica Cirinnà, la delegata del sindaco alla Legalità Arcangela Galluzzo e il delegato ai Diritti Davide Farruggio. Dialogheranno con l’autrice il regista Filippo Soldi, l’archeologa Sandra Mazza, ed io. Modererà l’incontro la giornalista Sarah Panatta.

Maria Laura Annibali 

Incontrare Maria Laura Annibali è, senza retorica, veramente un grande onore. Le sue opere, saggistiche, letterarie, cinematografiche esprimono senza veli lo spessore del suo impegno. Lasciano immaginare quanti sforzi ha richiesto e la loro misura, danno un’immagine nitida della tempra di Maria Laura.

Mi propongo di non riportarle tutte per non rischiare l’alluvionalità espositiva (sono veramente tantissime): nel repertorio  presente sul web si profila una mole difficilmente compendiabile in modo esaustivo. Tutto di Maria Laura è leggibile al link https://www.marialauraannibali.it/chi-sono/. Mi limito a compulsare qualche pillola minima: Garante della Consulta Femminile per le Pari Opportunità della Regione Lazio per due mandati,  dal 2014 Presidente dell’Associazione DI’GAY Project. E’ stato il cuore pulsante  della manifestazione nazionale del 5 marzo 2016 “Ora dritti alla meta!” che ha contribuito al via libera definitivo della legge Cirinna’ del 20 maggio 2016, prime firmatarie della legge sulle unioni civili. Ambasciatrice EuroGames Roma 2019 continua ad ottenere premi e riconoscimenti (ex multis: Premio speciale alla cultura – PhotoFestival di Anzio 2017, Premio alla sceneggiatura – Omovies Film Festival 2019.

Omotransfobia… quali diritti

Domina in ogni lavoro, tra le righe e fuori le righe, la statura di questa attivista, instancabile, determinata, concreta e fieramente schierata nell’affermazione della legalità  contro l’eterosessismo socio-culturale che “legittima” le discriminazioni nei confronti delle persone omosessuali. Maria Laura Annibali conosce il contenuto del loro dramma non da mera osservatrice ma da protagonista perché ha sperimentato sulla sua pelle cosa significa essere omosessuale. Ne ha portato i segni  in famiglia, nel lavoro, nella società. Ha così voluto far conoscere quanto tale realtà sia molto più complessa di quanto si possa immaginare e come la società giunga al punto di ignorarla, sbeffeggiarla, condannarla (è storia del secolo XIX e attuale le legislazioni che sanzionano l’omosessualità attraverso pene detentive, punizioni corporali o persino sentenze capital) con l’ostracismo ideologico e/o l’avversarialità pseudomedica dell’untore contro la virulenza patologica dell’appestato. L’omosessualità mai condivisa e mai difesa se non da pochi anni  e grazie a chi, come Maria Laura Annibali, ha fatto della sensibilizzazione una ragione di vita. Sensibilizzare il mondo sulle tematiche inerenti il “mondo omosessuale”, sulla metà di un cielo ignorato e vilipeso che Maria Laura descrive,  significa contrastare i processi di pensiero stereotipati nonché prevenire le pratiche discriminatorie.

Da quanto emerge nelle sue parole e nei suoi lavori – attraverso i quali si esprimono – la marginalizzazione vissuta da lesbiche e gay possiede caratteri peculiari rispetto a quella subita dalle altre minoranze oggetto di discriminazioni quali, ad esempio,  quelle razziali, etniche, religiose, vittime di diverse forme di stigmatizzazione e sottoposte a situazioni stressanti ed atti discriminatori. A differenza degli altri soggetti emarginati l’assenza istituzionale, familiare, politica, sociale induce le persone omosessuali – e Maria Laura stessa ha dovuto farlo – al volontario nascondimento del proprio orientamento sessuale, al convincimento dell’inutilità delle tradizionali strategie difensive adottate da altri gruppi o minoranze nella comunità di appartenenza e delle stesse lotte per affermare i valori e la cultura specifici della minoranza nella quale si riconoscono. Ciò è ciò che le cronache e gli studi disvelano essere dietro le quinte.

La Annibali non si arrende ai paradigmi e alla problematicità del cammino attraverso il quale sviluppare la propria identità e in beffa al modello formativo/educativo codificato, che impone l’interiorizzazione della diversità  di genere depauperatrice della stessa autostima, dichiara il proprio orientamento sessuale e  lo ostende , senza farsi irretire dalla presenza o meno del sostegno sociale. Stando ai fatti, la sua è stata e continua ad essere una sfida vinta contro le insulse stigmatizzazioni del pregiudizio omofobico. E la sua vittoria è la vittoria di chi, con lei, rifiuta le morfologie sclerotizzate dell’oscurantismo radicato nella cultura delle differenze, di chi guarda alla pluralità come valore, ricchezza, opportunità e non, piuttosto, come minaccia, disordine, crisi, di chi afferma la depatologizzazione dei contesti olocausto delle diversità.

Con Maria Laura Annibali io ci sono.

L’altra altra metà del cielo. Donne

Recensione di Sarah Panatta

Nel terzo documentario di Maria Laura Annibali, essere donna è essere essenzialmente umana, libera, “altra”

Donne che amano le donne. Ma prima ancora che amano la libertà di amare, di essere e cambiare.

Recensione di Sarah Panatta per:
https://dartshoots.home.blog/2020/10/22/laltra-altra-meta-del-cielo-donne/

Guardare allo specchio e non vedersi. Vedersi negli altri e non trovarsi. Trovare l’amore e non capirsi. Essere “diverse”, essere  lesbiche, essere anticonformiste, essere semplicemente donne. E combattere per essere libere.
E libere in prima linea a combattere ognuna a suo modo, con i propri colori, stendardi, a mani nude o con una poesia in tasca, con un frustino o una fede matrimoniale, con una mascherina tricolore o una croce al petto. A combattere, non meramente “contro”, bensì verso, un fronte comune, umano, totale, di comprensione e armonia. Una guerra spirituale prima che materiale, per la collettività e per se stesse.

L’altra altra metà del cielo, 2019. Terzo documentario dell’attivista Maria Laura Annibali, presidente dal 2014 dell’Associazione Di’Gay Project, terzo capitolo di una profonda e sensibile riflessione, incursione calviniana, tanto ironica quanto bruciante, tanto lieve quanto imponente, nel mondo del femminino. Nel ventre cuore-mente-sacra dell’essere donna, al di là del sesso e di altre poco “tolleranti” e tollerabili etichette. Temprata da una vita di rivoluzioni interiori, di passioni nascoste, di esperienze ritardate ma anche da un desiderio di conoscenza e di mutuo aiuto che è finalmente esploso e l’ha portata negli ultimi venti anni ad uscire da una “bolla” cementata da abitudini familiari e da prigionie ideologiche. Che l’ha trasformata in una delle più travolgenti attiviste e autrici del panorama femminile e non solo lesbico. Maria Laura Annibali racconta con un candore e un umorismo disarmante e volutamente sbrigliato da qualsiasi stereotipo, storie di alterità.

Donne che amano le donne o che le hanno amate, donne dichiaratamente lesbiche ma non solo. Donne che hanno affrontato cammini devastanti di auto analisi, di outing precoci o tardivi, di malattie fisiche e di carceri mentali. Donne nate in fascismi reali e agiti e di fascismi latenti e ancora perseguiti. Donne ghettizzate, bullizzate, cacciate, schernite, obliterate. Donne che hanno ripreso in mano la propria vita e la gioia dolorosa di viverla come ogni proprio simile e pari in quanto umano. E che per farlo hanno dovuto affrontare e demolire, o almeno tentare, il muro di ignoranza, presunzione, maschilismo e bigottismo che avvolge e domina la civiltà “nostra”.

altra altra metà

Testimonianze illustri e testimonianze dalla vita quotidiana. Dalla commozione garibaldina di Edda Billi, lesbica, femminista, attivista, poeta e…. Nome leggendario del mondo LGBTQ ma anche dell’intellettualità militante italiana e internazionale. Alle parole calme, soppesate e densissime di Isabel, architetto ed ex transgender. Che narra piano nella sua torre di cristallo, il transito al sesso femminile, l’amore straziante per quella prima vera compagna che ha portato via con sé un pezzo della donna che oggi è Isabel. Donne che hanno il coraggio di ammettere e additare e contrastare ogni singolo giorno il peso dei dettami sociali e delle gabbie cosiddette civili che ancora nel 2020 dividono separano ammazzano gli umani, subordinandoli a categorie o come dice Edda “etichette” pericolose quanto inutili. Se non all’impero finanziario e politico che le ha letteralmente coltivate e trasformate nel nostro pane e nella nostra aria.

Voi che respirate convenzioni, per paura abitudine e convivenza, allora considerate se questa è una donna, che lotta per una vita dignitosa, per essere se stessa, per amare chiunque voglia.

Tra coppie clandestine, rocambolesche gite in slitta, matrimoni di fatto, giochi di maschere, scudi di lotta, abiti di scena e teatro dei ruoli, ricerca di divino e umana debolezza. Sogni, incertezze, fallimenti e conquiste, perdite e scoperte di donne nella più complessa e semplice accezione del termine. Dal camuffamento allo svelamento al tentativo quotidiano di libertà.

Il cammino stesso del documentario è un esempio di tenacia e di movimento civile per quella libertà. L’altra altra metà del cielo. Donne è infatti la terza tappa di una trilogia nata e vissuta grazie agli sforzi in prima persona della stessa Maria Laura Annibali e della comunità che l’ha sostenuta senza tregua per dare voce a chi viene negata o si auto censura. Un esempio inoltre di quel cinema indipendente e sociale che dovrebbe essere l’abc della nostra cultura.

Appuntamenti Archivi - Di'Gay Project - DGP

Presentato, in prima assoluta, il 26 novembre 2019 alla Casa Internazionale delle Donne di Roma e il 12 dicembre a Napoli nell’ambito della 12ma edizione di OMOvies Film Festival LGBT e in altre prestigiose sedi come l’Arena Farnesina lo scorso 19 ottobre in piena atmosfera di lockdown fisici e mentali, il documentario di Maria Laura Annibali è una segno/inno/canto di lotta che non vuole e non può fermarsi. E’ un documento sociale, che avrebbe il suo uditorio migliore non solo in festival e sale, ma in scuole, carceri, cliniche, ospedali, università, accademie, associazioni, istituti, qualsiasi luogo dove le menti vengano forgiate, educate, formate, aggiornate. Perché il più importante “aggiornamento” del sistema è la sua decostruzione e ricostruzione in un ambiente di libertà vera di espressione.

Scritto e diretto da Maria Laura Annibali

Regia tecnica Filippo Soldi

Italia 2019

Al XVIII Florence Queer Festival

Mercoledì 14 ottobre in programma L’altra altra metà del cielo. Donne

Nel calendario della XVIII edizione del Florence Queer Festival, a Firenze, dal 13 al 18 ottobre 2020, è programmato, nell’ambito della rassegna Film al cinema, il terzo docu-film di Maria Laura Annibali “L’altra altra metà del cielo. Donne“.

La proiezione, mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30, al http://www.cinemalacompagnia.it/, in Via Cavour 50r a Firenze.
La scheda del film sul sito del Festival.

Alcune foto prese durante la proiezione del documentario di Maria Laura e del dibattito che è seguito.

L’altra altra metà del cielo. Donne – Libro + DVD

Uscito il volume di Maria Laura Annibali, pubblicato da Edizioni Libreria Croce.

La presentazione pubblica di questo ulteriore lavoro di Maria Laura che si affianca alla produzione del DVD con il terzo docu-film L’altra altra metà del cielo. Donne, è in programma per

sabato 26 settembre
a Roma, presso il Family Bar
di via Carlo Cipolla 26 (Colli Albani).

Interverranno, oltre all’autrice e all’editore, Fabio Croce,

Emanuela Dei, scrittrice, giornalista
Sandra Mazza, archeologa
Anna Paolucci, scrittrice
Isabelle M. Rizk, architetta
Antonella Succi, avvocata

Settimana contro l’Omotransfobia – Di’Gay Project
Roma, 17 e 19 maggio 2017

Per la Settimana contro l’Omotransfobia, DGP ha organizzato due eventi:
Mercoledì 17 maggio, Mun III ore 17.00 presso Sala Consiliare in Piazza Sempione 15, Proiezione del Ducufilm “L’altra altra metà del cielo”.
Venerdì 19 maggio, Mun V ore 21.00 presso il Cinema Aquila in via L’Aquila 66 (zona Pigneto), Proiezione del Documentario “L’altra altra metà del cielo.. continua”

Di seguito i dettagli degli eventi.

Mercoledì 17 maggio
Mun III ore 17.00 presso Sala Consiliare in Piazza Sempione 15
Proiezione del Docufilm “L’altra altra metà del cielo”
di Maria Laura Annibali, regia di Salima Balzarani.

Partecipano
Roberta Lombardi, Portavoce alla Camera del M5S
Prof. Matteo Villanova, Neuropsichiatra, Direttore O.L.T.R.E.E.
(Osservatorio Laboratorio Tutela Rispetto Emozionale , Università Roma 3)
Edda Billi, Presidente Onorario A.F.F.I. Casa Internazionale delle Donne
Dott.ssa Antonella Montano, Direttrice Istituto A.T. Beck
Tiziana Luise, Portavoce Lista Lesbica
Enrique del Pozo, Attore, Regista, Cantante
Francesco Lepore, Giornalista, Blogger per Huffington Post, Storico
Modera
Cristina Leo, Psicologa e Attivista per i Diritti Civili ed LGBTQI
A cura di Di’Gay Project – Roma

IMG-20170513-WA0000
Locandina dell’evento del 17 maggio 2017

Venerdì 19 maggio
Mun V ore 21.00 presso il Cinema Aquila in via L’Aquila 66 (zona Pigneto
)
Proiezione del Documentario “L’altra altra metà del cielo.. continua”
di Maria Laura Annibali, regia Laura Valle

Partecipano
Paola Taverna, Portavoce al Senato del M5S
Alessandro Baracchini, Giornalista Rai News 24
Lucia Caponera, Presidente Arcilesbica Roma
Cristina Leo, Psicologa e Attivista per i diritti LGBTQI
Filippo Soldi, Regista
Antonella Succi, Avvocato divorzista esperta in diritto di famiglia e minori
Modera
Caterina Coppola, Giornalista, co-fondatrice di Gaypost.it

Locandina 19 maggio 2017
Locandina dell’evento del 19 maggio 2017

Roma – Settimana Rainbow 2015

Dall’11 al 18 ottobre 2015 una settimana dedicata ai diritti delle persone LGBT

Rome Rainbow Week coinvolge tutta la città e vede la partecipazione attiva dei Municipi e delle associazioni Lgbt romane che daranno vita a un calendario ricco di iniziative.

Il Di’Gay Project, a guida Maria Laura Annibali ha organizzato diversi incontri in diversi Municipi:

Martedì 13 ottobre 2015 ore 11.00
LISS Leonardo Da Vinci – Via Cavour 258 – MUNICIPIO I -Proiezione del film “L’altra Altra metà del cielo…continua” (regia di Laura Valle) con Alessandra Ferretti (assessore Politiche educative, Diritti e Pari Opportunità Municipio Roma I Centro), Sara Lilli (presidente Commissione Elette e Pari Opportunità Municipio Roma I Centro), Mauro Cioffari (Referente rete R.E.A.D.Y. per il Municipio Roma I Centro) e la partecipazione di Maria Laura Annibali (autrice, presidente Associazione Di’Gay Project), Edda Billi (presidente onoraria A.F.F.I., Casa Internazionale delle Donne), Antonella Palmitesta (psicoterapeuta)

Giovedì 15 ottobre ore 17:30
nella Casa del Sole (sita all’interno dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini) – MUNICIPIO XII – Proiezione del film “L’altra Altra metà del cielo…continua” (regia di Laura Valle) con Cristina Maltese (Presidente del Municipio), Daniela Cirulli (Assessore alle Politiche Sociali), Tiziana Capriotti (Assessore alla Cultura), Maria Laura Annibali (Autrice del film e Presidente dell’Associazione Di’Gay Project), Edda Billi (Femminista e Presidente dell’AFFI), Filippo Soldi (Regista)

Venerdì 16 ottobre ore 17:30
presso la Sala Consiliare Municipio III – Proiezione del docufilm “Non so perchè ti odio” di Filippo Soldi con Valeria Milita (Presidente della Commissione delle Elette e per le Pari Opportunità), Filippo Soldi (regista del film), Maria Laura Annibali (Presidente dell’Ass. Di’Gay Project), Alessandro Stirpe (Psicologo)

Domenica 18 ottobre alle ore 18:00
Via dello Scalo San Lorenzo, 10 – Municipio II – Proiezione del documentario di Maria Laura Annibali, (regia di Salima Balzerani), con l’autrice (Pres. Associazione Di’Gay Project), Edda Billi (Pres. onorario A.F.F.I. – Casa Internazionale delle Donne), Filippo Soldi (regista), Antonella Palmitesta (psicoterapeuta)

Seguono in slideshow le locandine degli eventi:

15 Maggio 2015 – Biblioteca Ennio Flaiano

Venerdì 15 maggio 2015 Maria Laura Annibali ha presentato il suo secondo docufilm L’altra altra metà del cielo…Continua presso la Biblioteca Ennio Flaiano (Via Monte Ruggero, 39) di Roma.

Durante l’evento, condotto da Valeria Milita, sono intervenuti Massimiliano Smeriglio (Vice Presidente della Regione Lazio), Paolo Marchionne (Presidente del III Municipio), Gemma Azuni (Consigliera di Roma Capitale e dell’Area Metropolitana), Cecilia D’Elia (Consulente per i diritti di genere della Pres. della Reg. Lazio), Imma Battaglia (Consigliera di Roma Capitale, attivista e fondatrice di Di’Gay Project), Giulia Tempesta (Consigliera di Roma Capitale e vice capogruppo PD al Com. di Roma), Luigia Panarello (femminista, poetessa) e Filippo Soldi (regista).

Sull’evento questo articolo di Silvia Marrama

Al Liceo Aristofane di Roma

In occasione della giornata mondiale contro l’omofobia 2015

presentazione aristofane laura

14 maggio 2015 presso il Liceo Aristofane di Roma si proietterà il Docufilm “L’Altra Altra Metà del Cielo…continua” di Maria Laura Annibali, regia di Laura Valle.

OSPITI:

  • Imma Battaglia: consigliere comunale di Roma capitale, attivista italiana e fondatrice del Di’Gay Project-DGP
  • Edda Billi: presidente onoraria A.F.F.I. – Casa Internazionale delle Donne
  • Mauro Cioffari: consigliere Municipio I Roma Centro
  • Alessandro Paesano: militante esperto in pregiudizi e media
  • Filippo Soldi: regista

16 Maggio 2014 – Biblioteca Ennio Flaiano

In occasione della settimana Rainbow Maria Laura Annibali ha presentato il suo docufilm L’altra altra metà del cielo presso la biblioteca Ennio Flaiano di Roma (Via Monte Ruggero, 39).

16Maggio