Roma, Immaginifico

Proiezione del terzo docu-film di Maria Laura Annibali “L’altra altra metà del cielo. Donne”, seguito da dibattito con l’autrice. Giovedì 27 febbraio 2020.

Presso Immaginificio, via Domenico Oliva, 4b, Roma

Così è presentato l’evento sul sito dell’Associazione.

E’ un viaggio che prosegue da anni. Ci sono già state due tappe: “L’altra altra metà del cielo (2008) e ”L’altra altra metà del cielo…continua” (2011), due documentari che hanno affrontato il mondo dell’omosessualità femminile, cioè una parte minoritaria di quella che è stata definita “L’altra metà del cielo”. E’ dal calore dell’accoglienza riservata ai primi due capitoli che M. L. Annibali trae la forza e l’entusiasmo di proseguire il cammino.

Una foto dell’evento

Sei storie di donne che, pur molto diverse fra loro, tuttavia si intrecciano in percorsi di vita che uniscono la drammaticità di scelte traumatiche alla quotidianità della “vita matrimoniale”, le une e le altre sempre in bilico tra accettazione e rifiuto sociale, tra normalità e trasgressione.

Essere donna nelle sue mille sfumature, forse lontane dagli stereotipi, ma molto vicine alla realtà nelle sue accezioni infinite, comunque Donne. Sono argomenti di cui si parla spesso, è vero.
Ma non sempre a parlarne sono le protagoniste. E soprattutto, non sempre, ne parlano nell’assoluta tranquillità di una conversazione tra amiche. Anzi una conversazione con un’amica di sempre.

Intervento di Maria Laura durante il dibattito

Intervento di Maria Laura
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DGP – L’altra altra metà del cielo DONNE

Presentazione del terzo docufilm di Maria Laura Annibali, L’altra altra metà del cielo. Donne

Presentazione del terzo docufilm di Maria Laura Annibali, L’altra altra metà del cielo. Donne.

Sabato 25 gennaio ore 17.30 @DGP

25_gennaio_DGP
La locandina dell’evento

Segue dibattito con l’autrice Maria Laura Annibali, presidente di DGP.

Intervengono:

  • Imma Battaglia (Attivista/Fondatrice Dì’Gay Project DGP)
  • Leila Daianis (Associazione libellula)
  • Paola Corneli (Pres. Agedoroma)
  • Sofia Oyvalar Peri (Attivista/Modella/Transgender)
  • D.ssa A. Montano (Psicoterapeuta/Dir. Istituto A.T. Beck Roma e Caserta)
  • Pres. Carlo Cremona (Direttore artistico Omovies Festival)

Modera
Caterina Coppola
(Giornalista/Co-fondatrice Gaypost.it)

Segue la performance artistica di bodypainting di Francesca Guidi.
L’intervento segnalato su Libero 24×7 da marchenews24.it
Reportage fotografico in trCarpegna.net

Leggi il comunicato stampa:

L’associazione romana Di’Gay Project (DGP), fondata da Imma Battaglia e tra quelle più attive nella comunità LGBT, non finisce di stupire per la versatilità delle proprie iniziative culturali, anche in ambiti non specifici per una realtà che si occupa di diritti civili, quali l’archeologia e la storia dell’arte, dimostrando che l’approfondimento e la conoscenza è alla base di ogni lotta per l’uguaglianza e l’emancipazione di ogni persona da tutti i punti di vista. Motore inesauribile e anima infaticabile di ciò è Maria Laura Annibali, presidente del DGP dal 2014, la quale, però, coltiva anche un’altra passione, quella per il cinema, meritandosi il titolo di “narratrice” del mondo lesbico. Infatti nel 2019 ha concluso una trilogia di docu-film sulle “donne che amano altre donne”: L’altra altra metà del cielo (2008, 2012) e ora L’altra altra metà del cielo. Donne, con la regia di Filippo Soldi. Presentato, in prima assoluta, il 26 novembre scorso alla Casa Internazionale delle Donne di Roma e il 12 dicembre a Napoli nell’ambito della 12ma edizione di OMOvies Film Festival LGBT, viene ora presentato il 25 gennaio, alle ore 17.30, presso la sede del Di’Gay Project, in via Costantino 82 a Roma.

A discuterne con l’autrice saranno: Imma Battaglia (Fondatrice del DGP), Leila Daianis (Associazione libellula), Paola Corneli (Presidente di Agedoroma), Sofia Oyvalar Peri (Attivista/Modella/Transgender), Antonella Montano (Psicoterapeuta, Direttrice dell’Istituto A.T. Beck di Roma e Caserta) e Carlo Cremona (Direttore artistico di Omovies Film Festival di Napoli). Moderatrice Caterina Coppola (Giornalista, co-fondatrice di Gaypost.it).

Ma poi, nello stile del DGP a guida Maria Laura Annibali, l’arte visiva non sarà solo quella cinematografica del suo documentario, ma anche quella pittorica di Francesca Guidi, artista ecclettica e non convenzionale (ultimamente si esprime nell’”arte dei led”anche il suo nome d’arte ) che darà vita a una performance in diretta di body art sul corpo di Silvia Terriaca, bellissima modella romana, giovane promessa del mondo dello spettacolo, fa parte dell’agenzia MTM events di Massimo Meschino.

Un’evento  nell’evento, dunque, con una caratteristica comune, quella di essere coniugati entrambi al femminile: generazioni diverse di artiste che, seppur con linguaggi diversi, esprimono il medesimo orgoglio di essere donne, libere di esprimere se stesse e di determinare autonomamente la propria vita e il proprio futuro.

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Omovies Film Festival 2019

Omovies Film Festival/Fondazione Made in Cloister: Maria Laura Annibali racconta l’altra metà del cielo – 12 dicembre 2019

by Pasquale Ferro – 11 dicembre 2019 – Il mondo di Suk

L’altra metà del cielo è il titolo di un interessante documentario firmato da una delle più importanti attiviste del mondo Lgbt, Maria Laura Annibali che nasce a Roma nel 1944.
Laureata in Scienze Politiche all’ Università “La Sapienza” di Roma, entra nel mondo del lavoro negli anni Settanta con un incarico al Ministero delle Finanze; l’evolversi della sua carriera la porta a diventare funzionaria direttiva, ruolo che ricoprirà sino alla pensione.
Questa attività non le impedisce di dedicarsi al mondo artistico, in particolare all’ archeologia – partecipando a scavi e ritrovamenti pre-romanici che in seguito confluiranno in una mostra – e al cinema.
Garante della Consulta femminile per le pari opportunità della Regione Lazio, Maria Laura racconta di essere cresciuta in ambienti, sia familiari che professionali, che l’hanno sempre tenuta in una bolla di sapone mentre al di fuori scorgeva un mondo in cambiamento del quale invece avrebbe voluto essere parte attiva.
Maria Laura coltiva oggi tante passioni, tutte in forma di volontariato: dagli animali ai poveri, insomma, prima femminista ed infine leader del mondo  Lgbt. Dal 2014 presiede l’associazione DI’GAY Project. Al riguardo dice: «Sono onorata per questo nuovo incarico, è un po’ il coronamento di tanti anni di dedizione all’associazione DGP e alla causa dei diritti Lgbt. Il fatto di succedere ad una leader come Imma Battaglia mi rende particolarmente orgogliosa».

lgbt| ilmondodoisuk.com
Qui sopra, ecco le donne del docufilm di Maria Laura Annibali.

La sua attività come film-maker si concentra essenzialmente sul progetto L’altra metà del cielo. Nel documentario raccoglie testimonianza di donne omosessuali dichiarate che vivono apertamente la propria diversità. Un lungometraggio che ha girato con successo il mondo: l’autrice aggiunge, così, una voce autorevole al panorama dei diritti delle persone omosessuali.
Donne per scelta: Valentina, Isabel e Helena; donne per nascita: Anna, Edda e Paola e Stella.  Donne determinate, le prime, a affrontare il percorso della transizione per essere sé stesse in un corpo che rappresenti pienamente quella che è la loro vera identità.
Donne, le seconde, fieramente convinte della propria donnità (come ama dire Edda), ma altrettanto orgogliose della propria diversità, in quanto lesbiche. Sei storie di donne  molto diverse tra loro che tuttavia si intrecciano in percorsi di vita che uniscono la drammaticità di scelte traumatiche alla quotidianità della vita matrimoniale, le une e le altre sempre in bilico tra accettazione e rifiuto sociale, tra normalità e trasgressione.
Essere donna nelle sue mille sfumature, forse lontane dagli stereotipi, ma molto vicine alla realtà nelle sue accezioni infinite, comunque Donne. Sono argomenti di cui si parla spesso, è vero. Ma non sempre a parlarne sono le protagoniste. E, soprattutto, non sempre ne parlano nell’assoluta tranquillità di una conversazione tra amiche.


Maria Laura  ne parla invece con grande passione, una vera guerriera per i diritti  che ci propone a Napoli (nell’ambito del film festival Omovies organizzato dall’associazione Iken) giovedi 12 dicembre alle 18 presso la Fondazione Made in Cloister, in piazza Enrico de Nicola 48. L’ingresso è libero. Non perdetevi il dibattito dopo la proiezione del docufilm.
Per saperne di più
http://www.omovies.it/

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Sulla prima del terzo docu-film a Roma

La notizia della prima presentazione pubblica di L’altra altra metà del cielo. Donne

Sul sito del Di’Gay Project – 11 novembre 2019

GayPost.it – 24 novembre 2019

Intervista per PaeseRoma.it – 28 novembre 2019

GayNews.it – 2 dicembre 2019
Con video intervista di Francesco Lepore, qui di seguito:

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L’altra altra metà del cielo. Donne

Il trailer

L’altra altra metà del cielo è un documentario sull’essere donna. Essere donna per nascita o per scelta. Essere donna nelle sue mille sfumature. “Donna” forse lontana dagli stereotipi da pubblicità. Ma “donna” vicina al reale. Quale la finalità di questo documentario? Far conoscere un modo di essere donna lontano dal consueto. Essere donna ma sentire dentro di sé l’impulso al maschile, sentirsi donna e non esserlo da un punto di vista biologico. Essere una donna che ama altre donne. Quindi una parte minoritaria di quella che è stata definita “l’altra metà del cielo”.
Sono argomenti di cui si parla spesso, è vero. Ma non sempre a parlarne sono le protagoniste. E, soprattutto, non sempre ne parlano nell’assoluta tranquillità di una conversazione tra amici. Anzi, una conversazione con un’amica di sempre.

In proposito l’intervista di Alessandro Baracchini a Maria Laura su RaiNews24, alla vigilia della prima, il 27 novembre 2019

L’altra altra metà del cielo è un viaggio nel mondo dell’omosessualità femminile intrapreso da me diversi anni fa con la consapevolezza di conoscere la data di partenza ma non la data di arrivo. Ci sono già state due tappe: L’altra altra metà del cielo (2008) e L’altra altra metà del cielo… continua (2011). Questi due documentari, della durata di 50 minuti, hanno avuto notevoli presenze festivaliere, accoglienze entusiastiche da parte di molti pubblici e sono stati proiettati nelle più disparate sedi, dai circoli femministi alla sezione maschile del carcere romano di Rebibbia. È proprio dal calore dell’accoglienza riservata ai primi due capitoli che traggo la forza e l’entusiasmo di proseguire il cammino.

L’altra altra metà del cielo DONNE è la terza tappa e prevede diversi compagni di viaggio. Questa volta ho voluto chiamare accanto a me un regista di cui avevo visto alcuni documentari; un regista che, in quanto “autore tecnico”, non vuole togliere nulla all’autorialità di una viaggiatrice che tempo fa ha deciso di partire alla scoperta del suo mondo.

Anche tu puoi essere mio compagno di viaggio sostenendo il mio progetto per diffondere un messaggio di inclusione contro ogni forma di discriminazione e di omofobia.

Ho bisogno che tu sia al mio fianco. Anche un tuo sorriso o una tua parola di incoraggiamento sono per me preziosissimi. Se vuoi fare di più, puoi sostenere il mio progetto economicamente. Contattami

In ogni caso: GRAZIE !

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Maria Laura per PaeseRoma.it

Prima assoluta del docu-film alla Casa internazionale delle Donne

di Paolo Miki D’Agostini
per PaeseRoma.it

Il 28 Novembre 2019 ore 17:00 presso la Casa internazionale delle Donne,
sarà proiettata la prima del docu-film di Maura Laura Annibali,
“L’altra altra metà del cielo. Donne”, regista Filippo Soldi.

Maria Laura e la moglie Lidia Merlo

Maria Laura Annibali, 75 anni, è Presidente associazione dell’associazione Di’ Gay Project ed è coniugata con Lidia Merlo, 72 anni. Con questo film, terzo di una serie, fa luce su aspetti poco conosciuti della sessualità tra lesbiche.

Come mai questo titolo?
“Altra altra” perchè non parlo di donne etero, io parlo di donne che amano le donne

Chi è Filippo Soldi?
Filippo Soldi è un regista di grande abilità che ha vinto il Globo d’oro, nonostante il suo calibro ha partecipato gratuitamente alla realizzazione del film.

Di cosa parlano i suoi film?
Nei miei film si parla solo ed esclusivamente di lesbiche. Sono stata la prima film-maker del mondo a portare i documentari lesbo in carceri maschili e transgender.

Perchè ha scelto la Casa Internazionale delle Donne per presentare il film?
E’ un luogo a cui sono molto legata.

L'altra altra metà del cielo. Donne
L’altra altra metà del cielo. Donne

Qual è l’argomento del suo terzo film?
Ho intervistato uomini diventati donne che amano altre donne, in sostanza uomini diventate donne lesbiche.

E’ possibile che tali donne formino una coppia e si relazionino nella loro femminilità?
Non ne ho mai incontrate, però, poichè ci si innamora delle persone e non del loro sesso, è possibile che due transessuali, maschi alla nascita, diventate lesbiche possano incontrarsi e amarsi.

Quale importanza ha nella sua vita la partecipazione al movimento LGBT?
Sono convinta che Gesù Cristo mi abbia creata così per destinarmi ad una causa.
Ho partecipato ad attività politiche per gran parte della mia vita, sperando di poter, prima o poi, unirmi anche legalmente con la mia compagna, quando finalmente grazie alla legge Cirinnà, il 23 novembre 2017 sono diventata la sposa Gay più grande d’Italia.

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Crowdfounding per L’altra altra metà del cielo 3

La campagna di sostegno al nuovo progetto di Maria Laura inizia nel novembre 2017

Il progetto è ospitato dal portale “Produzioni dal basso” ed è presentato da Maria Laura con un video:

Il progetto relativo alla produzione del terzo documentario della serie “L’altra altra metà del cielo” (il titolo ipotizzato allora era “L’altra altra metà del cielo queer“) trova ospitalità sul sito di Stonewall, Associazione d’iniziativa Gay, Lesbica, Bisex, Trans di Siracusa (15 dicembre 2017, servizio di Carmen Bellone) e sul sito del quotidiano di Viterbo e provincia La città (20 marzo 2018, servizio di Emanuela Dei).

A supporto della campagna anche un primo trailer basato sul una prima parte di materiale già girato:

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