14 Febbraio 2009 – Casa Internazionale delle Donne

maria laura

Sabato 14 Febbraio 2009 Maria Laura Annibali ha presentato il suo film “L’altra altra metà del cielo” a Roma, presso la Casa Internazionale delle Donne.

Alla proiezione è seguita una tavola rotonda, coordinata da Maria Palazzesi, a cui hanno partecipato Imma Battaglia, Edda Billi, Paola Concia, Maria Cristina Storini, Valeria Viganò.

L’Unità – 2008

Le donne dell’altra altra metà del cielo

Un interessante articolo di Adele Cambria pubblicato su “L’Unità” il 4 Dicembre 2008.

Sui taxi di Roma o negli studi legali le donne dell’altra metà del cielo.

«Io il passaporto glielo do, ma, mi raccomando, non ci faccia vergognare all’estero!». Così Edda Billi, la decana della Casa Internazionale delle Donne, racconta come ottenne il passaporto nei remoti anni 50. «Allora -prosegue nella sua narrazione Edda- la maggiore età si raggiungeva a 21 anni. Ed il Prefetto era al corrente delle chiacchiere che si facevano su di me… Mi ero innamorata di una donna e non lo nascondevo».

Tutto questo, ed altro ancora, compone il mosaico dei vissuti che emergono dalle interviste a donne lesbiche, condotte, per la regìa della giovanissima Salima Balzerani, (www.donnatv.it), da una luminosa figura materna: anzi da una Dea Madre dai capelli bianchi ad aureola, Maria Laura Annibali. Ed è forse lei l’asso nella manica del documentario intitolato «L’altra Altra metà del cielo», presentato sere fa alla Casa del Cinema ad una platea affollata e seguito da un dibattito assai poco ideologico. Specie quando Imma Battaglia, Presidente del Di’Gay Project, ha lanciato la sfida delle quote rosa anche per le persone omosessuali. Mentre Paola Concia, parlamentare Pd, prometteva di continuare a tessere una trama condivisa che faccia da supporto ad una legge in grado di assicurare i diritti della coppia.

Maria Laura Annibali intanto aveva raccolto le narrazioni di donne che spontaneamente, e spesso dolorosamente, avevano scelto di rendere esplicito il proprio orientamento sessuale. Così l’avvocata che a sedici anni si era innamorata di un ragazzo «poi ho incontrato una donna e ho capito». Ora si occupa di patrocinare le coppie gay che vogliono un figlio. E poi c’è la tassista romana, componente del Coordinamento lesbico separatista, che spiega come la fedeltà sia un optional, anche nella coppia gay: «Non bisogna idealizzare…».

Il documentario è disponibile su Donnatv e sarà proiettato in alcuni Circoli di anziani di Roma XI, garantisce l’Assessore Pari Opportunità Carla Di Veroli.

4 Dicembre 2008, pubblicato nell’edizione di Roma (pagina 57).