Spazza l’odio

Iniziativa di mobilitazione a sostegno del disegno di legge Zan con l’omotransfobia.

L’Associazione AGEDO Roma prosegue il suo impegno invitando associazioni e persone LGBTQ+ ad aderire alla nuova iniziativa emblematica della campagna: “SPAZZA L’ODIO”.

Tutte e Tutti in piazza Pantheon alle ore 11.00 di Sabato 11 Luglio 2020 – indossando una maglietta o camicia bianca – per dire NO all’odio.

Maria Laura con Imma Battaglia in Piazza del Pantheon a Roma l’11 luglio 2020

Afferma la Presidente di Agedo Roma Paola Corneli: “Il ddl Zan contro l’omostransfobia e la misoginia è una parte fondamentale per proseguire Tutte e Tutti insieme verso la pace. Siamo stanchi di temere per i nostri figli e le nostre figlie. Ci addolorano gli attacchi fisici e verbali che sono costretti continuamente a subire. AGEDO Roma lancia un appello a tutte le persone LGBTQ+ ed a tutta la cittadinanza che vuole lottare contro le ingiustizie, affinché questo momento così delicato di possa vivere insieme.
“A tutti gli altri” – chiosa la Presidente di Agedo Roma – “diciamo guardateci. Le nostre figlie e i nostri figli sono i vostri amici, i vostri vicini di casa, i vostri medici, un popolo di professionisti che lavora con voi. Tutti diversi e tutti uguali”.

Anche Maria Laura ha portato il suo supporto. Nel video il suo applaudito intervento:

Da un'altra lato

Pubblicato da Maria Laura Annibali su Sabato 11 luglio 2020

Livorno, 23 novembre 2019

Convegno su Le forme visibili e invisibili dell’omobitransfobia

A.Ge.d.O Livorno-Toscana – Associazione Genitori di Omosessuali, con il patrocinio del Comune di Livorno, della Provincia di Livorno e del Cesvot, con la collaborazione di Arcigay Livorno, Associazione Consultorio Transgenere, Di’Gay Project DGP, Essere TUtt*, Rete Lenford – Avvocatura per i diritti Lgbti,

presenta una giornata di riflessioni e analisi sul complesso e attuale tema delle discriminazioni sulla base degli orientamenti omoaffettivi e delle identità di genere dal titolo “Le forme visibili e invisibili dell’omobitransfobia”. Il convegno è in programma per sabato 23 novembre con orario 10-17.15 al Cisternino di Città (Largo del Cisternino ,13).

La locandina dell’evento

Il titolo del convegno rimanda alle varie dimensioni che costituiscono il fenomeno dell’omobitransfobia che si compone infatti di aspetti visibili, come gli atteggiamenti e i comportamenti violenti e discriminatori, e invisibili, che rappresentano una dimensione sommersa, per lo più inconsapevole, rappresentata dagli stereotipi, le credenze e i pregiudizi che permeano e influenzano la nostra società e la nostra cultura. Il delicato momento storico e culturale che stiamo vivendo sta riportando l’attenzione su episodi di violenza e discriminazione veicolati ogni giorno dai social e che purtroppo risultano per lo più invisibili nelle comunicazioni dei media nazionali. I promotori dell’iniziativa ritengono  quindi fondamentale riportare questo tema all’attenzione di tutta la cittadinanza, promuovendo attività di sensibilizzazione e di formazione in quanto preziosi strumenti per diffondere corrette informazioni e stimolare una cultura del rispetto e della valorizzazione dell’unicità di ogni individuo.

Interverranno: Rita Rabuzzi, presidente Agedo Livorno; Martina Cardamone, presidente Arcigay Livorno; Giacomo Pagani, psicologo, psicoterapeuta; Elisa Brigiolini, psicologa, psicoterapeuta; Maria Laura Annibali, attivista, documentarista, presidente Di Gay Project DGP;  Antonio Rotelli, Co-fondatore di Avvocatura per i diritti LGBT-Rete Lenford, avvocato; Erika Volpi, attivista associazione consultorio trans genere; Annalisa Bertoli, psicologa, psicoterapeuta; Santina Vetere, mamma Agedo.